Allestimento acquario: Ryoboku, Iwagumi, Olandese, Shallow

di Giovan Battista Di Giorgi

Oggi voglio trattare un argomento spesso sottovalutato, la scelta del tipo di allestimento che si vuole costruire.

Al fine di un'acquario riuscito, proporzionato e "coerente" è bene sapere a priori lo stile che vogliamo dare all'acquario.

Questo è importante non solo per una questione puramente estetica ma anche e soprattutto per la gestione della fertilizzazione, della scelta delle luci e della progettazione della vasca in generale.

Iwagumi:

Per Iwagumi si intende un'acquario minimalista, le fondamenta di un Iwagumi sono le pietre e la loro disposizione, associate a piante basse come i classici hemiantus, glossostigma, micranthemum ed eleocharis.

Personalmente non amo la realizzazione di prati compatti come se fossero campi da golf.

Per questo consiglio  la scelta di piante basse ma diverse tra loro, in modo da ottenere un risultato più naturale ed armonioso, requisito che un Iwagumi vuole raggiungere.

 

Olandese:

Negli acquari "Olandesi" piante folte, colorate e vigorose predominano, formando il focus dell'acquario, l'attenzione è tutta rivolta alle piante piuttosto che alla fauna, alle pietre o ai legni.

Spesso (quasi sempre) è richiesta una massiccia fertilizzazione azotata in quanto l'equilibrio dell'acquario è spostato tutto verso le piante e la sola fauna da sola è sicuramente insufficiente a garantire azoto alle piante.

Shallow:

Quando si parla di Shallow ci si riferisce ad acquari aperti, dove le piante fuoriescono dal pelo dell'acqua tornando alla forma emersa.

Gli acquari Shallow sono quelli che preferisco, si possono ammirare le piante cambiare forma ed erigersi verso la luce.

In queste vasche si possono ammirare le fioriture ed infiorescenze tanto amate, sentire alcuni profumi delle piante.

Oltretutto la porzione emersa delle piante assorbirà direttamente dall'aria la CO2 richiesta loro.

Ryoboku:

Nei Ryoboku l'attenzione prevale sui legni, intrecciati tra loro, disposti a V, o disposti da un solo lato.

Le piante e i muschi qui sono quasi tutte epifite.

Questo tipo di allestimento è il più abusato, spesso male.

Andando a scegliere legni diversi tra loro, oppure nell'avere una vasca poco profonda, per cui è molto difficile giocare di profondità.