Anatomia delle piante

di Giovan Battista Di Giorgi

Oggi voglio partire dalle basi, partendo da quali parti è composta una pianta e a che cosa serve ciascuna di esse.

Con le dovute eccezioni possiamo distinguere le piante in quattro zone principali:

  1. Radici
  2. Stelo
  3. Foglie
  4. Fiori

Per quanto riguarda i fiori nelle piante per aquario dedicherò un articolo a parte, in quanto la loro fioritura è rilegata principalmente alle piante coltivate in emersione ma con alcune eccezioni.

Radici:

La funzione  delle radici è l'ancoraggio della pianta al substrato, la raccolta dei nutrienti e l'immagazzinamento di quest' ultimi.

Le radici quasi mai contengono clorofilla, infatti sono quasi sempre bianche.

Osservando ad esempio le radici di un Hygrophila Corymbosa coltivata in emersione noteremo praticamente sempre la presenza di peli radicali che servono alla pianta per raccogliere e trattenere l'umidità, questi peli radicali sono invece assenti nelle piante coltivate in sommersione.

Nella maggior parte dei casi esiste una relazione tra lo sviluppo delle dimensioni di una pianta e la lunghezza ed il numero di radici:

Prendiamo in esempio un'Echinodorus sp. questa pianta ha uno sviluppo radicale molto importante, per garantirsi un buon ancoraggio una sufficiente quantità di nutrienti.

Senza un substrato "fertile" e profondo piante come le Echinodorus o le Cryptocorine rimarranno piccole e non potranno crescere, anche se spesso basta l'aggiunta di tabs fertilizzanti vicino alle radici della pianta per fornire i nutrienti necessari.

Alcune radici si sono specializzate per vivere sopra ad il substrato, ancorandosi a supporti quali legni e pietre è il caso delle Anubias o delle Microsorum.

Per quanto riguarda l'immagazzinamento di nutrienti nelle radici basta pensare ad una Sagittaria che immagazzina in piccole strutture nelle radici (piccoli tuberi) grosse quantità di nutrienti.

Pensando invece alle piante galleggianti per esempio la Lemna minor o la Pista che non avendo la necessità di ancorarsi producono invece numerosissime  e lunghissime radici per massimizzare l'assimilazione delle sostanza nutritive spesso con prestazioni inimmaginabili per la maggior parte delle altre piante aquatiche.

Stelo

Lo stelo è presente nella maggior parte delle piante usate in acquario.

Le funzioni principali dello stelo sono il trasporto ed il supporto.

Il supporto dello stelo si rende possibile per le piante acquatiche grazie alla presenza di cellule piante d'aria che  formano il tessuto del Parenchima Aerifero, visibile facilmente eseguendo una sezione di uno stelo.

Ma rispetto alle piante coltivate in emersione, lo stelo delle piante sommerse è molto più sottile per due ragioni:

  • Essendo lo stelo flessibile non si oppone al movimento dell'acqua limitando i possibili danni
  • La maggior parte del supporto è garantito dalla spinta idrostatica 

Come per le radici possiedono sistemi vascolari per il trasporto di nutrienti, gas e acqua.

L'area dello stelo prende il nome di asse, nelle pianta a stelo l'asse si estende lungo tutta la parte che emerge dal substrato.

L'asse è quindi diviso in internodi delimitati da nodi in cui risiedono le foglie.

La parte superiore di una pianta è detta apice vegetativo, ed è da qui che crescono le nuove foglioline.

Alcune piante sono dotate di un asse molto corto ad esempio l'Hygrophila compact  

In alcune piante il fusto prende il nome di rizoma che ha la funzione di stoccare i nutrienti per la pianta è ancora il caso delle Anubias.

Foglie

Le foglie sono strutture importantissime, hanno la funzione di fotosintesi (sulla quale scriverò un articolo) , hanno la funzione di scambio gassoso e di assorbimento di nutrienti.

Le differenze tra piante coltivate in emersione e in sommersione riguarda anche le foglie, intatti  quelle coltivate in emersione possiedono uno spesso strato ceroso che prende il nome di cuticola, che serve alla pianta a mantenere l'acqua.

Con l'adattamento in acquario questo strato cuticolare si assottiglia, perdendo quasi totalmente di importanza essendo la pianta in sommersione.

Praticamente la totalità delle piante acquatiche presenta forme a seconda dell'ambiente ti coltivazione, infatti la maggior parte delle foto che vedete sul sito sono di piante coltivate in emersione che presenteranno un aspetto completamente diverso una volta adattate all'ambiente acquatico.